Alitosi: quando il problema è in bocca

Alitosi: quando il problema è in bocca

Tatiana Rizzati Tatiana Rizzati
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L’alitosi è un disturbo associato all’odore sgradevole del nostro respiro e proprio per questo è spesso associato a problematiche di natura orale.

Non è possibile affermare che sia sempre di natura orale poiché è stato ampiamente dimostrato che anche problemi bronchiali e polmonari, gastrointestinali, epatici e renali possono dare alterazioni dell’odore del respiro. Stesso discorso vale per alterazioni metaboliche quali il diabete e l’assunzione di determinati farmaci. 

Per determinare quale sia l’origine dell’alitosi è utile escludere le cause che possono derivare dalla bocca e oggi voglio parlarvi proprio di questo. 

Esistono infatti una serie di condizioni che possono provocare cattivo odore e sono suddivisibili in cause dentali, parodontali e linguali.

Alitosi: cause dentali

La presenza di carie, anche in stato destruente avanzato (quando la polpa dentale risulta esposta e necrotica), ferite post chirurgiche che tardano a guarire, protesi mobili, accavallamento di denti che rendono difficile la detersione e qualsiasi manufatto o ricostruzione che favorisce la ritenzione di residui di cibo possono rappresentare cause di alitosi.

Alitosi: cause parodontali

In presenza di gengivite (causata dall’accumulo di placca), parodontite, perimplantite e denti del giudizio non completamente estrusi vi è un significativo cambiamento dell’odore dell’alito. 

Anche nel caso di afte ricorrenti, gengivite erpetica e sindrome della bocca secca (anche indotta da farmaci).

Alitosi: cause linguali

La presenza di solchi profondi sul dorso, la patina biancastra o brunastra e eventuali ulcerazioni sono i motivi principali di alitosi correlati alla lingua.

I rimedi

Come avrete notato le cause di alitosi a livello della bocca girano tutte intorno alla presenza e all’accumulo di batteri. 

Il primo consiglio che vi voglio dare è quello di sottoporvi regolarmente a sedute di igiene orale professionale: in questo modo si può prevenire la carie o intercettarla in una fase iniziale e si possono prevenire gengiviti e parodontiti. 

Inoltre è importantissimo prendersi cura della detersione della bocca a casa: utilizzate uno spazzolino elettrico roto-oscillante o sonico, non dimenticatevi mai di pulire gli spazi interdentali con il filo o lo scovolino e spazzolatevi la lingua. 

Piccola curiosità sullo spazzolamento della lingua: secondo la medicina Ayurvedica questa abitudine favorisce anche la digestione andando ad aiutare anche nel caso in cui il problema di alitosi sia di natura gastrointestinale. 

Quando dovete scegliere il dentifricio per la vostra igiene orale quotidiana vi consiglio di selezionare un prodotto che contenga ingredienti dal valore antiplacca  (contro l’accumulo dei batteri).

Un valido ingrediente botanico contro la proliferazione batterica è la Salvadora Persica, meglio conosciuta come Miswak. È stato ampiamente dimostrato il suo potere antimicrobico nei confronti dei batteri aerobi ( categoria nella quale troviamo i responsabili della carie e della gengivite ) e dei batteri anaerobi ( responsabili di parodontiti e perimplantiti ) e quindi sfavorendo il loro accumulo è in grado di contrastare l’insorgenza di alitosi placca-dipendente.

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Esaurito

Vi lascio con qualche tip utile:

  • Terminate il pasto con una mela cruda o una porzione di lattuga: studi scientifici ne hanno dimostrato l’efficacia nel contrastare l’alitosi
  • effettuate dei sciacqui di acqua e bicarbonato di sodio fino a 4 volte al giorno per un’azione idratante, deodorante e neutralizzante del ph acido (che favorirebbe la proliferazione batterica)
  • ricordate che i collutori fortemente mentolati hanno solo un potere cosmetico: mascherano l’odore per qualche ora senza andare ad agire sulle cause.

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